giovedì 3 settembre 2026

Incontro ARS Toscana

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                                                              Dr. Nicola Tosi
 Il giorno 1° Settembre si è svolto l’incontro con il Presidente della Regione Toscana, organizzato al fine di acquisire chiarimenti in merito alla nomina di Giovanni Grasso quale Commissario dell’Agenzia Regionale di Sanità (ARS) Toscana. Durante il confronto, il Presidente ha illustrato le ragioni della propria scelta, chiarendo che la nomina è maturata nell’ambito di una fase di transizione destinata a condurre alla revisione dell’attuale governance dell’Agenzia. Secondo quanto riferito dal Presidente, la necessità di procedere a una revisione dell’assetto dell’ARS deriverebbe anche da indicazioni della Corte dei conti, che avrebbe evidenziato la necessità di distinguere le funzioni di rappresentanza istituzionale da quelle proprie della direzione tecnico-scientifica dell’Agenzia. Il nuovo modello prospettato prevederebbe pertanto l’introduzione della figura del Presidente dell’ARS, con compiti di rappresentanza istituzionale, distinta da quella del Direttore, il quale continuerebbe a essere garante delle competenze scientifiche proprie dell’Agenzia. Il Presidente Giani ha inoltre specificato che il futuro Direttore sarà individuato attraverso una procedura di selezione sempre con l’obiettivo di individuare una figura dotata delle necessarie competenze tecnico-scientifiche. Con riferimento alla nomina commissariale di Giovanni Grasso, il Presidente ha dichiarato che si tratta di una scelta fiduciaria e che al Commissario sarebbe affidato il compito di accompagnare l’Agenzia nel percorso di trasformazione, svolgendo una funzione di trait d’union tra l’attuale assetto dell’ARS e quello che avverrà con la futura riorganizzazione. Ribadiamo, tuttavia, la nostra posizione circa la necessità che, anche nella fase commissariale, trattandosi dell’esercizio di funzioni apicali dell’Agenzia, venga assicurato un profilo caratterizzato da competenze tecnico-scientifiche e da una conoscenza qualificata del sistema sanitario pubblico, coerentemente con la natura e la missione istituzionale dell’ARS Toscana. Riteniamo inoltre che la futura presidenza dell'ARS debba essere comunque affidata ad una figura dotata di un’adeguata autorevolezza professionale e competenze coerenti con la natura dell'agenzia. La rappresentanza di questo ente non può essere solo di tipo istituzionale ma implica la capacità anche di confrontarsi in modo qualificato con le Direzioni generali delle aziende sanitarie, con le istituzioni e con la politica. Prendiamo atto dei chiarimenti forniti dal Presidente e seguiremo con attenzione il percorso annunciato, riservandoci ogni ulteriore valutazione alla luce dei contenuti concreti della futura riforma.

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