“Accogliamo con favore la proposta emendativa alla legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie che prevede la possibilità, per i medici ospedalieri, di lavorare al di fuori dell’orario di lavoro e su base volontaria in strutture pubbliche e private diverse dalla propria”.
Lo afferma Guido Quici, presidente della Federazione Cimo-Fesmed, commentando l’emendamento presentato da Forza Italia.
Per Quici “si tratta di una proposta che va nella direzione di quella liberalizzazione della professione medica che auspichiamo da tempo e che 9 anni fa diede il titolo al congresso Cimo #liberalaprofessione. Ci auguriamo che l’emendamento venga accolto e che consenta un ammodernamento del rapporto di lavoro dei medici dipendenti del Ssn”.
Lo afferma Guido Quici, presidente della Federazione Cimo-Fesmed, commentando l’emendamento presentato da Forza Italia.
Per Quici “si tratta di una proposta che va nella direzione di quella liberalizzazione della professione medica che auspichiamo da tempo e che 9 anni fa diede il titolo al congresso Cimo #liberalaprofessione. Ci auguriamo che l’emendamento venga accolto e che consenta un ammodernamento del rapporto di lavoro dei medici dipendenti del Ssn”.
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