mercoledì 1 luglio 2026

LETTERA ASSESSORE


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Gentilissima Assessora Dott.ssa Monni,
in qualità di Segretaria Aziendale AOU Careggi con il Consiglio Regionale della Federazione CIMO-FESMED, sentito il parere del legale del Sindacato, desideriamo sottoporre alla Sua attenzione la seguente questione concernente la deliberazione della Regione Toscana n. 460 del 13 aprile 2026, recepita dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, in materia di cartellino identificativo del personale per cui auspichiamo una rivalutazione delle informazioni riportate sullo stesso.

L’attuale disposizione prevede l’indicazione del nome di battesimo e dell’iniziale del cognome. A nostro avviso, tale modalità non tutela adeguatamente l’identità professionale del medico e può determinare un’eccessiva semplificazione del rapporto con l’utenza, introducendo un livello di confidenza non sempre appropriato al contesto professionale.


L’utilizzo del nome di battesimo rischia, infatti, di attenuare la percezione del ruolo, dell’autorevolezza e della responsabilità proprie della figura medica, incidendo sul riconoscimento della professionalità da parte dell’utenza.


Per tali ragioni, riteniamo opportuno riconsiderare la modalità di identificazione prevista, adottando una soluzione che, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, garantisca anche la piena valorizzazione dell’identità e del ruolo professionale del medico


Riteniamo che una soluzione equilibrata, idonea a coniugare le esigenze di tutela dei dati personali con quelle di una chiara identificazione del professionista, possa prevedere l’indicazione sul cartellino identificativo dei seguenti elementi:


* titolo professionale (Dott. / Dott.ssa);

* nome e cognome, riportati mediante iniziali puntate;

* qualifica professionale;

* Unità Operativa di appartenenza;

* numero di matricola.


Tale formulazione consentirebbe di preservare la riconoscibilità e l’identità professionale del medico, garantendo al contempo il rispetto dei principi di minimizzazione dei dati personali e delle esigenze di sicurezza.


Confidando nella Sua attenzione verso le questioni rappresentate e auspicando una revisione della Deliberazione Regionale la scrivente Organizzazione Sindacale resta a disposizione per ogni utile confronto istituzionale volto all’ individuazione di soluzioni condivise.

Con osservanza


Patrizia Dr.ssa Sottili

Segretaria Aziendale AOU Careggi Federazione CIMO FESMED 



Contratto

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Oggi in ARAN confronto su alcuni temi chiave della bozza di CCNL 2025-2027: orario di lavoro, servizio fuori sede, intelligenza artificiale e incarichi.

👉🏻Orario di lavoro: CIMO-FESMED chiede maggiore chiarezza sull’algoritmo delle eccedenze orarie e respinge l’esclusione del riconoscimento economico delle ore in eccesso, che ridurrebbe le tutele per i dirigenti.

👉🏻Servizio fuori sede: forte contrarietà all’estensione del servizio alle sedi territoriali aziendali, che potrebbe consentire l’impiego dei medici ospedalieri nelle Case di Comunità senza alcun compenso aggiuntivo.
⚠️Se confermata, CIMO-FESMED non firmerà il contratto.⚠️

👉🏻Intelligenza artificiale: necessario un approfondimento specifico per la professione medica, considerando le implicazioni deontologiche e medico-legali.

👉🏻Incarichi: semplificato il percorso di progressione professionale dopo i primi 3 anni di esperienza; richiesta anche una valorizzazione al raggiungimento dei 10 anni.

👉🏻Ribadita inoltre la richiesta del requisito del 50%+1 della rappresentatività per i contratti integrativi aziendali e lo stop al finanziamento della formazione attraverso il fondo per le condizioni di lavoro.

🗓Prossimo incontro: 14 luglio.


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