venerdì 3 aprile 2026

Comunicato Stampa Toscana


In relazione alle dichiarazioni rese alla stampa dall'Assessora Monni sulle indennità di

pronto soccorso, condividiamo il fatto che ogni passaggio debba essere "chiaro,

trasparente e verificabile", e anche il fatto che "L'indennità di pronto soccorso non è una

scelta della Regione, ma una misura decisa e finanziata a livello nazionale" e che

"Le risorse arrivano dallo Stato e vengono distribuite alle Regioni secondo criteri precisi".

Ciò premesso, per la medesima chiarezza, non possiamo non far notare che per quanto

riguarda i dirigenti medici e sanitari, i fatti sono che a marzo non è avvenuto alcun

pagamento a tale titolo, e ciò è dovuto – come abbiamo fatto notare in occasione del

tavolo tecnico convocato in Assessorato il 13 febbraio u.s., con un preavviso di circa un

mese e mezzo e al quale l'Assessora per impegni inderogabili sopraggiunti non ha potuto

partecipare – alle informazioni carenti e contraddittorie fornite da parte delle aziende

sanitarie regionali delle quali – in una successiva riunione – abbiamo chiesto urgente

verifica, i cui esiti ad oggi stiamo ancora attendendo. Condividiamo anche l'affermazione

che "Il confronto con i lavoratori è fondamentale e continuerà ad esserlo…" ma non

possiamo anche in questo caso non far notare che ad oggi non abbiamo avuto risposta

alle richieste d'incontro ed alle istanze da noi formulate.

La richiesta principale è il richiamare le aziende al rispetto degli accordi sindacali

sottoscritti a livello regionale e recepiti con Delibere di Giunta, al fine di evitare che su

importanti istituti quali l'organizzazione e la gestione dell'orario di lavoro e la produttività

aggiuntiva, ciascuna amministrazione vada per conto proprio, ignorando tali Delibere.

E richiamare l'Assessorato al rispetto dell'accordo sottoscritto dal Presidente nel

settembre del 2022 per quanto riguarda l'apertura del tavolo tecnico per la revisione dei

protocolli d'intesa tra Regione ed Università, del quale – a distanza di oltre tre anni – non

vi è notizia.

Pur comprendendo le difficoltà organizzative che possono intervenire nell'esercizio delle

funzioni di governo, riteniamo fondamentale garantire continuità e presenza nei momenti

di confronto su temi che rivestono carattere strategico per il presente e il futuro della sanità

toscana. Confidiamo pertanto in una sollecita convocazione da parte dell'Assessorato per

affrontare in modo strutturato e risolutivo le problematiche ancora inevase, nella

consapevolezza a quanto pare condivisa, che solo attraverso un confronto diretto e

costante sia possibile individuare soluzioni concrete a tutela dei professionisti e del

sistema sanitario regionale nel suo complesso.

02 aprile 2026